Martedì 9 settembre 2025, un violento temporale ha colpito Portoferraio (LI), dove sono caduti quasi 70 mm di pioggia in meno di un’ora, provocando allagamenti e danni significativi. I media locali raccontano di strade trasformate in veri e propri corsi d’acqua, abitazioni invase e difficoltà per i soccorsi, soprattutto nelle zone del Carburo e della Sghinghetta, nell’immediata periferia della città.

Con la piattaforma SaferPlaces è stato possibile elaborare rapidamente una simulazione dell’evento alluvionale, evidenziando in modo preciso le dinamiche dell’allagamento attraverso una rappresentazione dettagliata dell’accumulo e propagazione dell’acqua, in linea con quanto documentato dalla cronaca.

Perché questa simulazione è fondamentale

L’evento di Portoferraio dimostra l’importanza dell’uso di strumenti avanzati di previsione e risposta rapida. SaferPlaces, grazie ai suoi modelli ad alta risoluzione, offre simulazioni dettagliate disponibili in poco tempo, fornendo supporto concreto. Uno strumento come SaferPlaces permette infatti di:

  • Visualizzare le aree maggiormente colpite
  • Comprendere la propagazione dell’allagamento nel tempo
  • Supportare immediatamente decisioni operative per interventi urgenti e pianificazione futura

La missione di SaferPlaces è chiara: fornire strumenti data-driven per una gestione efficace del rischio alluvionale, sia in fase preventiva sia durante l’emergenza. 

 

📹 Guarda la simulazione dell’alluvione realizzata con SaferPlaces:

Il video mostra l’evoluzione temporale dell’allagamento, mettendo in luce i punti critici sul territorio.

Approfondimenti (cronaca recente):

  • La Nazione: “Elba, il grido di Portoferraio sott’acqua, strade come fiumi nelle zone del Carburo e della Sghinghetta” La Nazione
  • Il Tirreno: “Allagamenti ai piani terra nella zona del Carburo e altre aree colpite come Via Carducci, Sghinghetta e il centro storico” Il Tirreno
  • Corriere Fiorentino: “Una frana ha isolato 200 persone, allagamenti e disagi diffusi a Portoferraio” Corriere Fiorentino