Le precipitazioni intense sono oggi tra i principali fattori di rischio per città, infrastrutture e sistemi produttivi. Episodi brevi ma estremamente concentrati possono generare allagamenti improvvisi, danni economici rilevanti e interruzioni di servizi essenziali. In un contesto di cambiamento climatico, non basta più osservare il dato meteorologico: è necessario interpretarlo e tradurlo in impatto reale al suolo.

È su questo passaggio cruciale, dal dato alla decisione, che si concentrerà il contributo di SaferPlaces al webinar online “Eventi meteorologici estremi e rischio alluvionale: dati e strumenti per prevedere e ridurre gli impatti”, in programma mercoledì 18 marzo, dalle 11:00 alle 12:00.

L’iniziativa, promossa da Hypermeteo in collaborazione con SaferPlaces ed E3CI (European Extreme Events Climate Index), propone un percorso integrato che parte dal dato meteo-climatico ad alta risoluzione per arrivare alla mappatura del rischio allagamento e alla valutazione degli impatti su scala urbana.

 

Dal dataset meteo al rischio reale

Il webinar si aprirà con l’intervento di Federico Bottaro, Weather AI Developer di Hypermeteo, che illustrerà il ruolo strategico dei dataset meteo-climatici ad alta granularità. La qualità e la risoluzione del dato rappresentano infatti un’infrastruttura abilitante per costruire modelli previsionali affidabili, capaci di identificare e quantificare le precipitazioni intense con maggiore accuratezza.

Su questa base si innesta il contributo di SaferPlaces, presentato da Stefano Bagli, CEO di GECOsistema srl – SaferPlaces. L’approfondimento sarà dedicato al sistema di Flood Risk Intelligence, che integra dati meteorologici, modelli idrologici e intelligenza artificiale per generare:

  • indicatori di rischio alluvionale,
  • mappe di allagamento,
  • scenari di impatto a scala urbana ad alta risoluzione (edificio per edificio).

L’obiettivo è rendere il dato meteorologico uno strumento operativo, capace di supportare protezione civile, enti locali, gestori di infrastrutture e operatori del rischio nelle decisioni preventive e nella pianificazione.

A completare il quadro sarà l’intervento di Simona Contaldi, Project Manager & Communication Specialist di IFAB – E3CI, dedicato all’European Extreme Events Climate Index, un indicatore che consente di leggere l’evento estremo all’interno di un contesto climatico più ampio, evidenziando trend e variazioni significative sul territorio italiano ed europeo. Comprendere se un fenomeno rappresenta un’anomalia isolata o l’espressione di una tendenza in atto è un passaggio cruciale per definire strategie di adattamento efficaci.

 

Un approccio integrato per la riduzione del rischio

Il valore dell’incontro sta proprio nell’integrazione tra livelli diversi di analisi:

  1. Osservazione e modellazione meteorologica ad alta risoluzione
  2. Traduzione del dato in impatto idrologico e urbano
  3. Lettura climatica di lungo periodo degli eventi estremi

Un percorso che mostra come il passaggio dal dato alla decisione non sia automatico, ma richieda competenze interdisciplinari, strumenti avanzati e una visione sistemica del rischio.

Per chi si occupa di gestione del rischio climatico, pianificazione territoriale o resilienza infrastrutturale, il webinar rappresenta un’occasione concreta per comprendere come:

  • migliorare l’affidabilità delle previsioni legate a precipitazioni intense,
  • tradurre il dato meteo in scenari di allagamento dettagliati,
  • integrare indicatori climatici nei processi decisionali,
  • supportare strategie di adattamento basate su evidenze scientifiche.

In un’epoca in cui gli eventi estremi non sono più eccezioni, ma elementi ricorrenti del nostro clima, la capacità di leggere, integrare e utilizzare i dati diventa uno strumento essenziale per ridurre gli impatti sulle comunità.

 

Programma

11:00 | Inizio webinar
11:05 | Il dato meteo-climatico come asset strategico nella gestione del rischio
Federico Bottaro, Weather AI Developer – Hypermeteo

11:25 | Dal dato meteo alla mappa di allagamento: l’Indicatore di Rischio Alluvionale di SaferPlaces
Stefano Bagli, CEO – GECOsistema, SaferPlaces

11:40 | Index E3CI: i dati per comprendere e monitorare gli eventi estremi
Simona Contaldi, Project Manager & Communication Specialist – IFAB, E3CI

11:55 | Q&A
12:00 | Conclusioni

La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria.